Bilanci

Secondo quanto previsto dall’articolo 29 del D.lgs. 33/2013, così come modificato dal D.lgs. 97/2016, le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi al bilancio di previsione e a quello consuntivo di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche, al fine di assicurare la piena accessibilità e comprensibilità.

Data ultimo aggiornamento: 09/04/2026

Le risorse finanziarie del Garante nazionale sono assegnate dalla legge finanziaria nazionale e affluiscono in un apposito capitolo di bilancio (capitolo 1753 "Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale" del Bilancio del Ministero della giustizia) utilizzato in piena autonomia e indipendenza dal Garante.

Il Garante nazionale con delibera presidenziale del 12 marzo 2020 ha nominato il Direttore dell’Ufficio quale funzionario delegato a valere sull'apposito capitolo 1753 "Spese per il funzionamento del Garante nazionale" (lett. c).

Con la nomina del funzionario delegato in parola da parte del Garante nazionale, è stato predisposto l'avviamento dell'autonomia contabile dal secondo semestre 2021.

A partire dal 1° luglio 2021, il Garante gestisce il capitolo 1753 declinato nei suoi piani di gestione e rubricato nella Tabella 5 del Ministero della Giustizia “ Spese per il funzionamento del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute, ivi compresi i compensi ai componenti”, in virtù dell’attribuzione al Funzionario Delegato istituito presso l’Ufficio del Garante nazionale di Ordinatore secondario della relativa spesa delegata.

Restano di competenza delle Direzioni e degli Uffici del Ministero della Giustizia sinora preposti alla relativa gestione le spese imputabili ad altri capitoli di spesa differenti dal 1753.

Si pubblica pertanto il bilancio di previsione per la spesa relativa al capitolo di competenza considerando l’importo complessivo con riferimento alla Tabella n. 5 - Stato di previsione del Ministero della Giustizia - Nota integrativa al disegno di Legge di Bilancio anno 2021 e triennio 2021 - 2023 (art. L. n. 196/2009).

 Anno 2026
 Anno 2025
 Anno 2024
 Anno 2023
 Anno 2022

Data ultimo aggiornamento: 20/02/2026

Le risorse finanziarie del Garante nazionale sono assegnate dalla legge finanziaria nazionale e affluiscono in un apposito capitolo di bilancio (capitolo 1753 'Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale' del Bilancio del Ministero della Giustizia) utilizzato in piena autonomia e indipendenza dal Garante.

A partire dal 1° luglio 2021, il Garante gestisce il capitolo 1753 declinato nei suoi piani di gestione e rubricato nella Tabella 5 del Ministero della Giustizia “Spese per il funzionamento del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute, ivi compresi i compensi ai componenti”, CdR Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - Missione 1 Giustizia - Programma 1.1 Amministrazione Penitenziaria in virtù dell’attribuzione al Funzionario Delegato istituito presso l’Ufficio del Garante nazionale di Ordinatore secondario della relativa spesa delegata.

Nel rispetto di quanto specificato dall’articolo 7 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 146, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 10, che ha istituito il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale e gli ha attribuito il compito di vigilare affinché la custodia delle persone sottoposte alla limitazione della libertà personale sia attuata in conformità alle norme nazionali e alle convenzioni internazionali sui diritti umani ratificate dall'Italia, nella programmazione delle spese le attività del Garante sono svolte sempre al fine di garantire il conseguirsi delle proprie funzioni istituzionali e, come riportato nel regolamento contabile approvato il 28 giugno 2021, art. 7, annualmente viene predisposto il documento di obiettivo dell’Ufficio per l’esercizio finanziario successivo.

Il DPA viene inviato al DAP per il suo inserimento nel Bilancio del Ministero della Giustizia e successivamente inserito nella Tabella n. 5 - Stato di previsione del Ministero della Giustizia - Nota integrativa al disegno di Legge di Bilancio (art. L. n. 196/2009).