Sacrofano (RM), 13 dicembre 2025
Il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (GNPL) - Avv. Irma Conti - ha partecipato oggi a Sacrofano (RM), unitamente al Sen. Andrea Ostellari, Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, e al Dott. Stefano Carmine Di Michele, Capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, all'incontro con i partecipanti al Giubileo dei Detenuti, curato da don Raffaele Grimaldi, Ispettore Generale dei Cappellani delle Carceri Italiane.
Nel suo saluto l'Avv. Conti ha ringraziato tutti i soggetti del mondo carcerario presenti, a partire dai cappellani, da chi svolge funzioni pedagogiche e i volontari, ma si è rivolta soprattutto a quanti sono in questo momento detenuti e presenti all'incontro in permesso. "La speranza, evocata come parola chiave dell’Anno Santo, non è un concetto astratto o consolatorio. È, al contrario, una condizione concreta senza la quale la pena perde la sua legittimità costituzionale. L’articolo 27 della Costituzione è chiaro: le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. Questo principio impone di guardare al carcere non come a un luogo di sospensione dell’umanità, ma come a uno spazio in cui la persona deve poter mantenere viva la possibilità di cambiamento. La speranza, in questo senso, è il presupposto della rieducazione", ha specificato l'Avv. Conti.
Domani il GNPL parteciperà alla conclusione del Giubileo con la Santa Messa nella Basilica di san Pietro presieduta da Papa Leone XIV.