Si sono svolte a Roma dal 7 all'8 luglio, ospitate nella prestigiosa sede della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, le due giornate di studio sul tema “Diritto dell’esecuzione penale. Problematiche e prospettive. Normativa di riferimento, prassi e interpretazione giurisprudenziale”, promosse dal Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, in collaborazione con AIGA – Associazione Italiana Giovani Avvocati.
Nella sua introduzione, l’Avv. Irma Conti (Componente del Collegio del GNPL), ha sottolineato come “le due giornate di lavoro sono state pensate con la finalità di affrontare il diritto dell’esecuzione penale nelle sue molteplici dimensioni – giuridica, organizzativa, sociale e culturale – attraverso il contributo di magistrati, avvocati, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle professioni”. “È dunque necessario – ha aggiunto – investire contemporaneamente su tre direttrici: innovazione tecnologica, valorizzazione del capitale umano e piena attuazione delle misure alternative previste dall’ordinamento”.
Quattro i panel in cui si articola l’evento, distribuiti nelle due giornate e dedicati all’etica della comunicazione, alle dipendenze, alla magistratura di sorveglianza e all’inclusione.
Nel panel del 7 luglio, dopo i saluti istituzionali del Presidente del GNPL, dott. Riccardo Turrini Vita, sono intervenuti l’Avv. Francesca Palma (Consigliere Consiglio Nazionale Forense), l’Avv. Elisabetta Brusa (Segretario Organismo Congressuale Forense), l’Avv. Giuseppe Belcastro (Presidente Camera Penale di Roma) e gli Avvocati Francesco Zaccaria e Alessandro Betti di AIGA, che si sono confrontati in particolare sul delicato rapporto tra Giustizia e Media.
Il panel del pomeriggio è stato dedicato invece ad approfondire il tema della salute, con un focus sulle dipendenze e le cosiddette “doppie diagnosi”, con gli interventi del dott. Giovanni Suriano (Ufficio GNPL), del dott. Luca Cento (Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) di Salute Mentale e Dipendenze in ambito Penale presso l'Istituto di Regina Coeli), la dott.ssa Antonella Dionisi (Ufficio GNPL), la dott.ssa Daniela Gioia (Direttore REMS Rieti), la prof.ssa Antonella Marandola (Professore ordinario di Diritto Processuale Penale nell'Università del Sannio di Benevento), la prof.ssa Mena Minafra (Ricercatrice di Diritto processuale penale dell'Unicampania) e la dott.ssa Barbara Zagaroli (Fondazione Exodus Don Antonio Mazzi ETS)
L'8 luglio, nel suo intervento, il Presidente della CEI S.Em. card. Matteo Maria Zuppi, ha riflettuto sulle criticità del sistema carcerario, denunciando il sovraffollamento e le condizioni di vita inaccettabili accentuate dal caldo estremo. Ha poi sottolineato l'importanza fondamentale del lavoro e del legame con il territorio come strumenti essenziali per abbattere la recidiva e offrire un futuro concreto ai detenuti. “Occorre aprire crepe da cui possono filtrare la luce – ha sottolineato il card. Zuppi -. E quindi qui c'è bisogno di investire nelle misure alternative e nelle figure, come gli assistenti sociali e tutti gli operatori, che possono garantire che una reale rieducazione delle persone detenute”.
Ampio il numero degli interventi della seconda giornata, con un approfondimento sul tema della Magistratura di Sorveglianza, affrontato del dott. Paolo Ruffini (Prefetto Dicastero Vaticano per la comunicazione), dalla dott.ssa Lina Di Domenico (Capo DOG Ministero della Giustizia), dall’Avv. Tania Rizzo (Esperta GNPL), dalla dott.ssa Tecla Cesaro (Magistrato di Sorveglianza Tribunale di Padova), la dott.ssa Maria Finiti (Presidente Tribunale di Sorveglianza di Roma), la dott.ssa Maria Cristina Ornano (Presidente Tribunale di Sorveglianza di Cagliari), la dott.ssa Antonella Ciriello (Capo del Dipartimento per l'Innovazione Tecnologica della Giustizia - DIT), la dott.ssa Gabriella De Stradis (Direttore Generale per il coordinamento delle politiche di coesione – Ministero della Giustizia), la prof.ssa Arianna Ciabattoni (Esperta GNPL) e l’Avv. Valeria Cannas (AIGA).
L’ultimo panel è stato dedicato alla tematica dell’Inclusione, con gli interventi del prof. emerito Mario Serio (Componente del Collegio GNPL), padre Vittorio Trani (Cappellano di "Regina Coeli"), il dott. Rocco Scicchitano (Dirigente Penitenziario a capo dell'UIEPE della Calabria), don Enrico Pajarin (Presidente Fondazione Esodo di Vicenza), l’Avv. Mario Aiezza (AIGA) e l’Avv. Eleonora Di Benedetto (Fondazione Severino).
A portare il suo saluto anche il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, sen. Andrea Ostellari.
Nelle sue conclusioni, l’Avv. Irma Conti (Componente del Collegio del GNPL) è tornata sul tema del sovraffollamento, ricordando come si tratti della "priorità assoluta al centro dell’azione del Garante, e per fare ciò gli strumenti sono l’accelerazione verso le misure alternative per l’esecuzione della pena all’esterno per ricollocare il sistema nelle proporzioni con le strutture e le risorse". Inoltre, "non è più rinviabile il ricorso all’adeguamento delle infrastrutture digitali, all’inclusione, e alla differenziazione delle misure secondo le peculiarità della popolazione detentiva".
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