Il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (GNPL) - il Presidente Riccardo Turrini Vita, l'Avv. Irma Conti e il prof. emerito Mario Serio -, è intervenuto oggi alla Tavola rotonda "Principles on Effective Interviewing for investigations and Information Gathering", dedicata ai Principi Méndez.
Promosso insieme all’Associazione per la Prevenzione della Tortura (APT), il Dipartimento di Scienze umane dell’Università LUMSA, insieme alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, l’incontro si è svolto a Roma, presso l’Aula Pia dell’Università LUMSA.
La tavola rotonda ha riunito rappresentanti di autorità pubbliche, funzionari delle forze dell’ordine, operatori del settore della giustizia e accademici per presentare i Principi Méndez – 6 enunciati ideati da Juan E. Méndez, ex relatore speciale dell'ONU sulla tortura, e promossi dall’APT per sostituire le tecniche di interrogatorio basate sulla coercizione e sulla richiesta di confessione con interviste efficaci e non violente – e discutere il loro contributo alla prevenzione della tortura e altre forme di trattamento inumano o degradante durante le interviste e i processi di giustizia connessi.
L’evento è stata anche l’occasione per presentare la traduzione in italiano dei ‘Principi’, preparata dal GNPL e finanziata in parte da IMPLEMENDEZ, la Rete europea COST Action “Establishing Networks to Implement the Principles on Effective Interviewing for Investigations”.
Ai sensi dell’art. 5 - 5.5 dell’Avviso è stato pubblicato al link https://www.garantenazionaleprivatiliberta.it/gnpl/it/bandi_2025.page il calendario dei colloqui dei candidati ammessi per ogni profilo professionale previsto dall’Avviso.
La pubblicazione della convocazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge .
I colloqui individuali si svolgeranno, nelle date e orari indicati, presso la sede dell’Amministrazione in Roma, via San Francesco di Sales n. 34 o tramite video collegamento teams.
Si invitano i candidati che intendano effettuare il colloquio da remoto di comunicarlo entro e non oltre il giorno 10 settembre 2025 all’indirizzo segreteria@cert.garantenpl.it.
Ai sensi dell’art. 5 - 5.3 dell’Avviso la Commissione esaminatrice, costituita con Delibera Presidenziale del 17/6/2025, ha approvato per ogni profilo professionale previsto dall’Avviso la graduatoria di merito parziale relativa ai candidati ammessi al colloquio.
La pubblicazione della graduatoria al link https://www.garantenazionaleprivatiliberta.it/gnpl/it/bandi_2025.page ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge .
I soggetti non esplicitamente indicati fra quelli ammessi al colloquio si intendono esclusi o comunque inidonei.
I dati e le relative elaborazioni sono rilevabili tramite i documenti qui di seguito pubblicati
Il Collegio del Garante nazionale (GNPL) con delibera presidenziale del 29 luglio 2025 ha indetto una procedura di selezione per titoli e colloqui per il reclutamento e l'assegnazione presso l'Ufficio del Garante nazionale di n. 2 unità appartenenti al Ministero della Giustizia area III categoria di inquadramento D - Comparto funzioni centrali o a qualifiche equivalenti, ovvero della Carriera dei funzionari del Corpo di polizia penitenziaria con qualifica non superiore a dirigente.
Il Collegio del Garante nazionale (GNPL) con delibera presidenziale del 29 luglio 2025 ha indetto una procedura di selezione per titoli e colloqui per il reclutamento e l'assegnazione presso l'Ufficio del Garante nazionale di n. 2 unità appartenenti al Ministero della Giustizia area II categoria di inquadramento C - Comparto funzioni centrali.
Il Collegio del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (GNPL) - Presidente Dott. Riccardo Turrini Vita, Avv. Irma Conti, Prof. Mario Serio -, è stato audito oggi dalla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato, presieduta dalla senatrice Stefania Pucciarelli, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani in Italia e nella realtà internazionale.
Il Meccanismo preventivo nazionale (NPM) dell’Italia è costituito dal Garante nazionale, che può delegare, temporaneamente, specifici compiti ai Garanti territoriali.