Comunicati stampa

22 novembre 2017
Giustizia riparativa e ordinamento penale minorile: inviato al Ministro della Giustizia il parere del Garante nazionale

Al termine dell’esame della seconda parte dei testi dello schema di decreto legislativo relativo alla legge delega n.103/2017 sulla riforma dell’ordinamento penitenziario, il Garante nazionale ha inviato oggi il proprio parere al Ministro della Giustizia.

21 novembre 2017
Il Garante nazionale ha adottato il Codice etico

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 272 del 21.11.2017 è stato pubblicato l’avviso che il Garante nazionale ha adottato il Codice etico

15 novembre 2017
Apprezzamento per il lavoro del Garante nazionale a Ginevra da parte del Comitato ONU contro la tortura (CAT)

Nel corso della 62 esima sessione del CAT a Ginevra, l’Italia sotto esame. Molte le critiche, in particolare per la recente legge contro la tortura che, pur avendo introdotto la fattispecie di reato nel codice penale non è conforme alla Convenzione Onu, e la gestione delle politiche migratorie con gli accordi con la Libia.
Grande apprezzamento è stato invece espresso per l’istituzione e per l’azione del Garante nazionale dei diritti dei detenuti o delle persone private della libertà, che risponde al Meccanismo nazione di prevenzione (NPM) stabilito dalla Nazioni Unite

11 novembre 2017
Visita del Garante in Sardegna

Visita del Garante in Sardegna: monitorati negli Istituti di pena le sezioni di alta sicurezza e di detenzione speciale ex 41 bis, i reparti femminili, le strutture sanitarie; visite anche alle camere di sicurezza delle Polizie, all’Istituto penale minorile e alla REMS.
Si è conclusa la visita del Garante nazionale a strutture di privazione della libertà della Sardegna, iniziata il giorno 3 novembre.
Sono state monitorate le sezioni di alta sicurezza di primo e terzo livello (AS 1 e AS3) degli istituti di Sassari-Bancali, Nuoro, Oristano-Massama e Cagliari-Uta, quelle di AS2 (per i reati di terrorismo, in particolare in questo momento di matrice islamista) degli Istituti di Sassari e Nuoro (dove c'è l'unico reparto di questo tipo per donne) e la sezione di detenzione speciale ex articolo 41 bis di Sassari-Bancali. Oltre a una visita completa al carcere di Nuoro, le altre sezioni visitate in questi istituti hanno riguardato la detenzione femminile, l'isolamento e le aree sanitarie, con particolare attenzione alla detenzione di soggetti con disagio mentale.

11 novembre 2017
Accesso alle sezioni del 41bis e poteri e obblighi del Garante nazionale

A chiarimento di quanto riferito da alcune agenzie circa un’interrogazione parlamentare degli onorevoli Giulia Sarti e Vittorio Ferraresi, il Garante nazionale per i diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Maura Palma, precisa che Il Garante nazionale ha da sempre accesso a colloqui riservati con tutte le persone private della libertà. Ciò sulla base della legge del 9 novembre 2012 di ratifica del Protocollo Opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti, fatto a New York il 12 dicembre del 2002.
Il Garante nazionale, infatti, è stato designato dal Governo italiano quale organismo nazionale per la prevenzione (National Preventive Mechanism - NPM) ai sensi della suddetta legge, nomina ratificata dalla Missione permanente in Italia delle Nazioni unite il 24 febbraio del 2014.
In forza di tale ratifica il Garante nazionale ha poteri e obblighi previsti dagli articoli dal 17 al 23 del Protocollo stesso, che in base alla ratifica è legge dello Stato, ed esercita la sua funzione in maniera indipendente e cooperativa con le istituzioni  dello Stato.
Fin dalla sua nascita, il Garante nazionale ha svolto le sue funzioni anche nell’ambito delle sezioni di detenzione speciale ex 41 bis, adempiendo in tal modo il proprio mandato, nel pieno rispetto delle leggi. Alla luce di ciò, la circolare del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria sul regime di 41bis ha semplicemente recepito quanto già in essere. Pertanto ogni polemica su tale funzione appare infondata.

02 novembre 2017
Inviato al Ministro della Giustizia il parere del Garante nazionale sui decreti legislativi sull'ordinamento penitenziario

Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha inviato oggi al Ministro della giustizia il proprio parere sullo schema di decreto legislativo relativo alla Legge di delega n.103 del 2017 sulla riforma dell’ordinamento penitenziario, ricevuti il 27 ottobre.

26 ottobre 2017
Sentenze della Corte EDU, azione preventiva e nessuna tolleranza

Le due sentenze di condanna per tortura che arrivano dalla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo sono un campanello d'allarme che richiede importanti e urgenti azioni da parte dell'Italia. Esse infatti riguardano sia gli aspetti sostanziali - l'accertata tortura - sia quelli procedurali - il non aver adeguatamente perseguito i fatti perché al tempo della loro commissione non esisteva il reato di tortura.

09 ottobre 2017
Visita in Lombardia

Il Garante Nazionale ha effettuato una visita di due settimane, con suddivisione in tre sotto-delegazioni, a strutture di privazione della libertà in Lombardia.

Sono stati visitati:

  • gli Istituti di detenzione di Brescia-Canton Mombello, Como, Monza, Pavia, Vigevano, Voghera e la sezione 41 bis di Opera;
  • la struttura modulare di Rems dell'ex Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere;
  • le "Unità ospedaliere protette" di Brescia (ASST Spedali civili) e Milano (Ospedale San Paolo);
  • l'Area disabili della Fondazione Istituto ospedaliero di Sospiro onlus (Cremona);
  • le camere di sicurezza di cinque stazioni/comandi dei Carabinieri;
  • le camere di sicurezza di due diverse Questure;
  • per la prima volta, le camere di sicurezza di un reparto della Guardia di Finanza.

In tutte le strutture sono state intervistate - in privato - diverse persone private della libertà personale.

Sono stati incontrati i Presidenti dei Tribunali di sorveglianza e i Garanti locali dei territori visitati.

Un lavoro lungo, complesso, che sarà riportato - con le relative raccomandazioni - in un Rapporto sulla visita entro il prossimo mese.

09 ottobre 2017
Nuovo indirizzo di posta elettronica certificata

Dal 9 ottobre 2017 il Garante Nazionale utilizza un sistema di protocollo informatico dotato di interoperabilità.
Gli uffici dotati di un protocollo informatico, per utilizzare i servizi di interoperabilità dovranno inserire nella rubrica i seguenti dati:
• Codice amministrazione: m_dg
• Codice AOO: GNDDP01
• Descrizione: Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale
• Email Certificata: prot.segreteria@cert.garantenpl.it

L’indirizzo di posta elettronica certificata prot.segreteria@cert.garantenpl.it, integrato con il sistema di protocollo elettronico, è l’unico abilitato a ricevere documentazione, sia da altri protocolli informatici che da email certificate.

31 luglio 2017
Quattro suicidi nell'ultima settimana

Quattro suicidi in una settimana. Trentadue dall’inizio dell’anno. Numeri che non possono non interrogare e che richiedono interventi urgenti volti a migliorare il sistema di prevenzione messo a punto dal Ministero della giustizia.