In primo piano

Ultimi aggiornamenti

Comunicato stampa

Roma, 27 giugno 2017. Il Garante nazionale per i diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha effettuato una vista alla Casa circondariale “Raffaele Cinotti” di Roma Rebibbia, nel corso della quale ha potuto apprezzare i segnali di volontà di cambiamento relativamente al Reparto G9, oggetto di una precedente visita specifica.

Nella stessa giornata la delegazione del Garante nazionale ha visitato anche il reparto G14, la cosiddetta infermeria. Tra i detenuti ricoverati ha incontrato anche Marcello Dell’Utri da tempo ospite della sezione e ha avuto modo di approfondire le informazioni sul suo attuale stato di salute.

Comunicato stampa

Roma, 20 giugno 2017. Nella scorsa notte Marco Prato si è suicidato nel carcere di Velletri. Nessuna sorpresa per un suicidio per molti versi annunciato.

Già nello scorso anno il Garante nazionale era intervenuto per riportarlo a Regina Coeli, alla luce del fatto – a tutti noto e in particolare all’Amministrazione penitenziaria – che la cosiddetta “Articolazione psichiatrica” dell’Istituto di Velletri è inesistente e che là una persona che già aveva nel passato tentato il suicidio avrebbe avuto minore assistenza di quella garantita nell’Istituto romano.

Sede Onu Ginevra
Comunicato stampa

Roma, 14 giugno 2017. Una delegazione del Garante nazionale, composta dal Presidente Mauro Palma e dal Responsabile dell’Unità internazionale Alessandro Albano, è stata sentita a Ginevra presso le Nazioni Unite dal Sottocomitato istituito dal Protocollo Opzionale alla Convenzione contro la tortura e i trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti (OPCAT).

Comunicato stampa

Roma, 11 giugno 2017. Una delegazione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha effettuato una visita ad hoc alla Casa circondariale di Novara sia per verificare alcune segnalazioni giunte all’ufficio, sia per proseguire nel giro delle sezioni di massima sicurezza ex articolo 41bis dell’ordinamento penitenziario.

Foto CIE
Comunicato stampa

Roma, 7 giugno 2017. Gli aspetti strutturali, l’organizzazione delle giornate all’interno dei centri; la tutela delle categorie vulnerabili, quali donne in stato di gravidanza e minori; l’accessibilità dei Centri al mondo associativo e ai media; il “limbo giuridico” degli Hotspot; la promiscuità nei Centri tra migranti irregolari e migranti provenienti da circuiti criminali. Sono questi alcuni degli aspetti critici emersi dalla visita del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale in tutti i centri per l’identificazione e l’espulsione dei migranti irregolari (gli attuali CPR) e negli hotspot italiani, pubblicato oggi.

Rapporti

09/02/2017
Visita alla comunità residenziale terapeutico riabilitativa "Sorella Luna"

Il Garante Nazionale ha iniziato con "Sorella Luna" le visite alle comunità che ospitano persone private della libertà personale.

La delegazione ha avuto modo di verificare le condizioni degli ospiti della struttura, le condizioni ambientali, la regolarità amministrativa delle prescritte autorizzazioni, la composizione, la formazione e il metodo riabilitativo utilizzato dal personale.

22/12/2016
Visita al campo di accoglienza di Ventimiglia "Campo Roja"

Dal 16 al 21 ottobre 2016 il Garante nazionale ha effettuato una missione regionale in Liguria. Il 20 ottobre è stata effettuata una breve visita a Ventimiglia, al campo di accoglienza gestito dalla Croce Rossa Italiana presso lo scalo merci di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana - Campo Roja.

06/06/2017
Rapporto CIE e Hotspot 2016-2017

Il rapporto raccoglie i resoconti delle visite nei Centri di identificazione e espulsione (CIE) e negli hotspot effettuate dal Garante Nazionale nel primo anno di attività. Il documento contiene alcune raccomandazioni generali e una serie di raccomandazioni specifiche indirizzate al Ministero dell'Interno.