Piano degli indicatori

Le risorse finanziarie del Garante nazionale sono assegnate dalla legge finanziaria nazionale e affluiscono in un apposito capitolo di bilancio (capitolo 1753 'Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale' del Bilancio del Ministero della giustizia) utilizzato in piena autonomia e indipendenza dal Garante.
 
Tutti gli acquisti di beni e servizi vengono fatti tramite gli uffici del Ministero della giustizia. Le funzioni di cassa sono esercitate da personale del Ministero della giustizia che esegue le operazioni contabili secondo le direttive impartite dal Garante. Il controllo sulla regolarità amministrativo-contabile delle spese sostenute dal Garante è effettuato dal Ministero dell’economia e delle finanze, amministrazione preposta alla verifica della legittimità della spesa pubblica.
 
Nei limiti delle risorse assegnate, il Garante, con proprie determinazioni, autorizza la spesa per missioni, acquisto di beni e fornitura di servizi.
 
Il Garante nazionale con delibera presidenziale del 12 marzo 2020 ha nominato il Direttore dell’Ufficio quale funzionario delegato a valere sull'apposito capitolo 1753 "Spese per il funzionamento del Garante nazionale" (lett. c). Con la nomina del funzionario delegato in parola da parte del Garante nazionale, l'avviamento dell'autonomia contabile è prevista dal secondo semestre 2021. Si stanno infatti perfezionando le procedure formali e sostanziali per acquisire l’autonomia contabile dell’Ufficio, pertanto a partire dal 1 luglio 2021 sarà possibile pubblicare nei termini previsti dalla legge anche i dati relativi al bilancio preventivo e al piano degli indicatori.
 
Ultimo aggiornamento:
26/05/2021