Piacenza

Garante nazionale su Caserma Carabinieri di Piacenza: episodi gravi se confermati, massima fiducia in magistratura e forze dell’ordine

Roma, 22 luglio 2020 – In relazione a quanto riportato, anche in forma di registrazioni audio, da diverse testate giornalistiche sull’indagine della Procura di Piacenza riguardante dieci appartenenti all’Arma dei Carabinieri, indagine nella quale vengono contestati gravi maltrattamenti, il Garante nazionale, anche in qualità di organismo in ambito ONU di prevenzione della tortura o di altri trattamenti inumani o degradanti in Italia, valuta positivamente l'impegno delle istituzioni nel reagire a episodi che possono configurarsi come gravi violazioni dell’imprescindibile precetto della tutela della dignità e dell’integrità fisica e psichica di ogni persona, specialmente se affidata alla responsabilità dello Stato.

Esprime inoltre massima fiducia nell’operato della magistratura e nella capacità di tutte le forze dell’ordine di distinguere ed isolare le situazioni devianti rispetto alla legalità che contraddistingue la loro azione, ma anche di prevenirle per mezzo di una formazione professionale adeguata.

A questo proposito, il Garante nazionale tiene a sottolineare che collabora già da tempo con le scuole di diverse Forze di polizia, per la realizzazione di una formazione in tema di prevenzione della tortura o di altri trattamenti o pene inumani o degradanti.