Nuove regole consiglio d'europa

Nuove regole penitenziarie Europee

Le misure di alta sicurezza, come l’isolamento o la separazione dagli altri detenuti, l’uso di mezzi di contenzione, il monitoraggio da parte di organismi indipendenti. Sono questi alcuni degli ambiti tematici delle Regole penitenziarie europee su cui è intervenuto il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa con la Raccomandazione Rec(2206)2-rev adottata il primo luglio 2020 che le aggiorna.

La revisione riguarda: le regole di ammissione e più in particolare della registrazione dei dati (regola 16A.5); l’attenzione alla specificità di genere con un paragrafo dedicato alle donne detenute (regole da 34.1° 34.4); i detenuti stranieri e la necessità di individuare i loro bisogni specifici e di assicurarne l’accesso alla comprensione (regole da 37.1 a 37.8); un ampliamento del paragrafo sulle misure speciali di sicurezza (regole da 53.1 a 53.9); l’introduzione di un nuovo paragrafo sulla misura della separazione (regola 53A); l’introduzione di nuove regole sulle misure di contenzione (regole da 60.5 a 60.6.f e da 68.1 a 68.8); un maggiore dettaglio nella definizione delle norme relative ai reclami (regole da 70.1 a70.13); la necessità di assicurare adeguati livelli di formazione e di professionalità del personale ((regola 83); infine una maggiore attenzione è riservata ai monitoraggi  volti a verificare le condizioni di detenzione da parte di organismi indipendenti (regole da 93.1 a 93.7).

Le Regole così modificate definiscono più in dettaglio la misura dell’isolamento, che consiste nell’essere chiuso per più di 22 ore al giorno senza alcuna relazione umana significativa. Tale misura – stabilisce il Consiglio d’Europa – deve essere adottata sempre come ultima possibilità e deve tenere conto dello stato di salute delle persone. Essa deve essere applicata solo per un periodo di tempo predeterminato, il più breve possibile e deve avere una durata massima stabilita dalle leggi nazionali. Inoltre, le persone poste in tale regime devono ricevere visite quotidiane del medico e del direttore o di un altro membro dello staff in sua vece.

Infine, riguardo al monitoraggio dei luoghi di detenzione, le nuove Regole stabiliscono che agli organismi indipendenti debbano essere garantiti l’accesso agli istituti penitenziari, ai registri, a colloqui riservati con le persone detenute e la possibilità di scegliere autonomamente i luoghi da visitare.

Il testo è disponibile sul sito del Consiglio d’Europa al seguente link:

https://search.coe.int/cm/Pages/result_details.aspx?ObjectId=09000016809ee581