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Pubblicato il Rapporto sulla visita a Poggioreale: quattro giorni di visita non annunciata nell’Istituto più popoloso d’Italia

Roma, 19 agosto 2019. Con i suoi oltre 2000 detenuti, la Casa circondariale di Poggioreale è l’Istituto con il maggior numero di persone ristrette: ai primi di maggio, durante la visita del Garante, erano 2.373, su 1.633 posti previsti e una capienza reale di 1.515. Oggi i detenuti sono 2085 su 1.423 posti disponibili.
Le condizioni materiali dell’Istituto risentono degli anni e della visione custodiale degli inizi del secolo scorso, quando è stato costruito, rendendolo poco compatibile con le esigenze trattamentali: mancano gli spazi comuni per le attività lavorative, culturali o ricreative, le sale per la socialità di reparto. Tutto ciò nonostante la realizzazione di alcuni lavori di ristrutturazione e la programmazione di altri.
Disagevoli le condizioni degli ambienti di lavoro, con l’ufficio della matricola, operativo 24 ore al giorno, che si trova in un semi-interrato insalubre, con luce insufficiente e forte umidità, come già segnalato dal Garante a seguito della visita effettuata a fine 2017, inizio 2018.
Le stanze di pernottamento delle persone detenute sono estremamente disomogenee. Si va dai cosiddetti ‘cubicoli’ con i servizi igienici a vista, ai cameroni da 14 persone. Particolarmente degradate alcune sezioni, come quella per persone malate o disabili, con letti a castello anche a tre piani.