Il Garante nazionale ha visitato i CPR di Bari, Brindisi, Potenza e Torino

Roma, 2 marzo 2018. Fra il 19 febbraio e il 1 marzo 2018 il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha visitato i Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Brindisi, Palazzo San Gervasio (Potenza), Bari e Torino, nell’ambito del proprio mandato istituzionale teso a verificare la conformità delle condizioni delle strutture rispetto ai diritti fondamentali delle persone trattenute.
I CPR di Bari e Palazzo San Gervasio, istituiti rispettivamente nel novembre 2017 e nel gennaio 2018, sono stati visitati per la prima volta, mentre per i CPR di Brindisi e Torino si è trattato di una visita di follow-up, in quanto il Garante nazionale vi si era già recato in precedenza e aveva inviato un rapporto dettagliato di monitoraggio alle autorità competenti.
Sugli esiti delle nuove visite il Garante nazionale invierà nelle prossime settimane un Rapporto ai vertici dell’Amministrazione del Ministero dell’Interno, nel quale saranno raccolte le osservazioni e le raccomandazioni in ordine alla vivibilità di queste strutture.
Nell’ambito della stessa serie di visite, il Garante nazionale ha fatto una visita di follow up anche all’hotspot di Taranto – dopo quella effettuata all’hotspot di Lampedusa alla fine di gennaio -, nonché il monitoraggio di due voli di rimpatrio forzato di cittadini tunisini da Palermo a Hammamet, il 22 febbraio e il 1 marzo scorsi. 

foto