IL GARANTE NAZIONALE NEI GIORNI DELL’EMERGENZA COVID-19

16 aprile - Bollettino 24

La rete internazionale

Riprendiamo il filo delle interlocuzioni nell’ambito della rete internazionale, interrotto prima delle festività pasquali.

Il 9 aprile scorso, a testimonianza di come gli organismi internazionali continuino a tutti i livelli a svolgere le loro funzioni nel momento attuale di crisi, nell’ambito delle Nazioni Unite si è tenuto un briefing informale tra Consiglio dei diritti umani e l’Alto Commissario per i diritti umani Michelle Bachelet.

15 aprile - Bollettino 23

Istituti penitenziari

Continuano le molte segnalazioni al Garante nazionale di familiari timorosi della possibile espansione del contagio nei luoghi di detenzione. Un timore su cui già altre volte il Garante si è espresso e che non diminuisce nonostante il calo delle presenze complessive e il valore piuttosto stabile delle persone contagiate.

9 aprile - Bollettino 22

Dal mondo: i Centri per i rimpatri, l’esperienza spagnola

Fin dalla dichiarazione dello stato di allarme in Spagna a seguito dell’emergenza Covid-19, emanata con reale decreto n. 463/2020 del 14 marzo, le Autorità politiche e amministrative del Paese, unitamente alla magistratura, alle Autorità di garanzia delle persone private della libertà personale, tra cui il Defensor del Pueblo, gli avvocati e le associazioni della società civile avevano cominciato a interrogarsi sull’opportunità di tenere aperti i Centri di identificazione per il rimpatrio (Cies) essendo venuti meno, in circostanze senz’altro eccezionali e imprevedibili, i presupposti stessi della loro esistenza, primo fra tutti l’effettiva possibilità, in un orizzonte temporale ragionevole, di procedere al rimpatrio a seguito della chiusura delle frontiere tra e con quasi tutti i Paesi del mondo.

8 aprile - Bollettino 21

Residenze per persone con disabilità o anziane

È disponibile sul sito dell’Istituto superiore di sanità (Iss) – e da domattina lo sarà su quello Garante nazionale – il secondo report sull’indagine nazionale sul contagio Covid-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie (Rsa).

Come si ricorderà, tale indagine, avviata dall’Istituto superiore di sanità (Iss) con la collaborazione del Garante nazionale, si rivolge nel suo obiettivo a circa 2.500 strutture pubbliche o convenzionate come parte significativa delle complessive 4.629, includendo tra esse anche quelle private.

7 aprile - Bollettino 20

Istituti penitenziari

C’è molta ansia in giro e si susseguono informazioni non verificate su positività vere o presunte in singoli Istituti. È evidente che tutto ciò non giova a rasserenare anche le famiglie e sarebbe bene affidarsi soltanto a dati ufficiali.

Il Garante nazionale riceve ogni sera dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap) i dati relativi al numero di persone detenute positive e alla loro collocazione in Istituto o in ospedale, il numero di persone sintomatiche, non ancora accertate come positività e tenute comunque in isolamento, nonché quello delle persone asintomatiche tenute anch’esse in isolamento precauzionale, spesso nella fase di ingresso nell’Istituto. Di tutte queste persone viene data informazione anche in ordine alla loro collocazione specifica in ogni singolo Istituto. Questa possibilità di monitoraggio continuo dell’evolversi della situazione permette di valutare dove si addensino i rischi di crescita del fenomeno.

6 aprile - Bollettino 19

Rete internazionale

È di oggi l’appello della Commissaria per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatovic agli Stati membri con cui chiede di adottare misure che non comprimano i diritti fondamentali dei detenuti in questo momento di contrasto alla diffusione del coronavirus che, oramai, è entrato in molti Istituti di pena dei Paesi europei.

3 aprile - Bollettino 18

Istituti penitenziari

Diamo uno sguardo ai numeri. Anche perché i dati di fine marzo, per quanto riguarda “carcere e probation”, ancora non compaiono sul sito del Ministero della giustizia. Per questo il bollettino del Garante, almeno in questi giorni, finisce con l’essere la fonte a cui, come abbiamo visto, molti articoli di giornale fanno riferimento.

2 aprile - Bollettino 17

Residenze per persone con disabilità o anziane

Il Garante nazionale è particolarmente preoccupato dalla situazione riportata anche dalla stampa, circa la Residenza sanitaria assistenziale “Domus Aurea” di Chiaravalle, in provincia di Catanzaro. Secondo quanto appreso, vi sono state otto morti tra gli anziani ospiti in tre giorni e settantaquattro positività al virus.

1° aprile - Bollettino 16

Residenze per persone con disabilità o anziane

Come annunciato nella Conferenza stampa del 31 marzo tenuta da Silvio Brusaferro (Presidente dell’Istituto superiore di sanità), Mauro Palma (Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà) e Ranieri Guerra (Vicedirettore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità), è stato avviato uno studio, con questionari, sul contagio Covid-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie.

31 marzo - Bollettino 15

Istituti penitenziari

Sono 57.405 le persone detenute presenti oggi negli Istituti penitenziari, a fronte di meno di 48.000 posti disponibili. Ancora troppe per consentire che siano attuate le misure precauzionali indispensabili per impedire la diffusione del virus Covid-19. Per tale motivo il Garante nazionale ritiene indispensabile, pur apprezzando quanto fin qui fatto, che siano adottate nuove e incisive misure in grado di arrivare a una sensibile riduzione della popolazione detenuta.