Comunicati stampa

16 marzo 2018
Approvazione della riforma penitenziaria

Soddisfazione del Garante nazionale per l’ulteriore passo del Governo verso il completamento del percorso legislativo di approvazione della riforma penitenziaria.

14 marzo 2018
Hotspot Lampedusa: chiusura sia occasione per cambio di passo sui diritti

Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale prende atto della chiusura dell’hotspot di Lampedusa disposta in via temporanea dal Ministero dell’Interno. Per quanto riguarda le notizie pubblicate da alcuni organi di stampa sulle criticità riguardanti l’hotspot, peraltro già rilevate dallo stesso Garante nazionale, e sulle tensioni che si sono verificate negli ultimi giorni al suo interno, il Garante nazionale ribadisce la sua costante attenzione verso la situazione nella struttura dell’isola.
In particolare, rende noto di avere avviato da tempo un’interlocuzione con il Ministero dell’Interno, tesa fra l’altro a verificare alcune circostanze particolarmente allarmanti, che saranno al centro del rapporto sulla visita effettuata lo scorso 23 gennaio, di prossimo invio alle autorità competenti e successiva pubblicazione.
Gli interventi da realizzare nell’hotspot non si dovranno limitare a una mera ristrutturazione materiale, pure assolutamente necessaria e più volte sollecitata. Serve soprattutto porre le basi perché si verifichi un vero cambio di passo sulla tutela dei diritti fondamentali dei cittadini stranieri ospitati nella struttura, a partire dai tempi di permanenza, che devono essere nei limiti, normativamente previsti, delle 48 ore.
Sul piano più generale è ormai tempo che si definisca un quadro di regole chiaro e trasparente su un sistema - quello degli hotspot - la cui natura giuridica rimane dopo anni ancora ambigua e rischia di configurarsi di fatto come una privazione della libertà personale senza tutela giurisdizionale.
 

08 marzo 2018
Visitato il Carcere delle Vallette

Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha effettuato una visita alla Casa circondariale Lorusso e Cotugno (“Vallette”) di Torino.

In particolare, il Garante nazionale ha visitato la sezione di articolazione di salute mentale denominata “sestante” e la sezione di isolamento denominata “filtro”.

Si è trattato di una visita di follow-up, cioè che ha fatto seguito ad altre effettuate in passato, tesa a verificare lo stato di attuazione di precedenti raccomandazioni inviate alle Autorità competenti.

Alla visita erano presenti il Presidente, Mauro Palma, e la componente del Collegio del Garante, Emilia Rossi, insieme ad alcuni membri dell’Ufficio del Garante.

Come di consueto, il Garante nazionale redigerà un rapporto su quanto riscontrato, che invierà alle Autorità interessate e che sarà successivamente pubblicato sul sito web.

07 marzo 2018
Avviato il monitoraggio sui TSO: visitato l'SPDC di Colleferro

Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha avviato il monitoraggio delle strutture sanitarie nelle quali vengono eseguiti trattamenti sanitari obbligatori (TSO). In particolare, il Garante nazionale ha visitato il Servizio psichiatrico diagnosi e cura (SPDC) di Colleferro (Rm), una delle tre strutture per i TSO della ASL RM 5 (le altre due sono quelle di Tivoli e Monterotondo).
I TSO, che per definizione costituiscono una privazione della libertà personale, seppur per fini medici e limitata nel tempo, finora erano stati oggetto di attenzione del Garante nazionale soprattutto in termini statistici e di definizione degli standard generali da garantire.
La visita a Colleferro, che - contrariamente a quanto avverrà in seguito - era stata annunciata precedentemente, si è svolta in un clima di grande collaborazione. Il Garante nazionale ha discusso vari aspetti relativi alla presa in carico, all’organizzazione della giornata, all’attenzione terapeutica e alla contenzione con il Dr. Giuseppe Nicolò, Direttore del Dipartimento di salute mentale della ASL RM G, con il Dr. Enrico Pompili, Direttore dell’Unità operativa complessa dello stesso Dipartimento, nonché con il personale della struttura.
Alla visita erano presenti il Presidente, Mauro Palma, la componente del Collegio del Garante, Daniela de Robert, insieme a Gilda Losito, responsabile dell’Unità salute, e Antonio Martucci, componente della stessa Unità.
Lo scorso 12 febbraio nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del piano di monitoraggio delle strutture per persone con disabilità, il Garante nazionale aveva annunciato l’avvio delle visite ai Servizi psichiatrici nei quali sono ricoverate le persone sottoposte a TSO.
 

19 febbraio 2018
Riforma dell’ordinamento penitenziario: Il Garante nazionale critico sul parere della Commissione Giustizia del Senato

Con una nota inviata oggi al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha espresso le proprie considerazioni critiche sul parere della Commissione Giustizia del Senato sullo schema di decreto legislativo di riforma dell’ordinamento penitenziario.
Al contempo, il Garante ha formulato l’auspicio che il Governo porti a termine la strada intrapresa e, compatibilmente con gli adempimenti procedurali previsti dalla legge, emani il decreto legislativo nella sua forma originaria.

06 febbraio 2018
Il Garante nazionale privati libertà e la nuova sfida del monitoraggio delle strutture per persone con disabilità

Incontro con la stampa del Garante nazionale dei diritti e delle persone detenute o private della libertà personale, Mauro Palma, sul tema delle strutture per persone con disabilità: lunedì 12 febbraio, ore 11,00 nella Sala Riunioni della sede del Garante nazionale, I piano, via San Francesco di Sales 34, 00165 Roma

20 gennaio 2018
Disordini a Lampedusa: Il Garante nazionale conferma visita all’hotspot

Roma, 20 gennaio 2017. Il Garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale aveva da tempo programmato una nuova visita all’hotspot di Lampedusa per verificare in che modo le autorità locali e nazionali hanno ritenuto di affrontare le criticità in passato più volte segnalate. Il recente suicidio di un ospite della struttura e poi i disordini verificatisi nelle ultime ore rendono ancora più opportuno un sopralluogo del Garante nazionale sull’isola. Nella mattinata di mercoledì 24 gennaio, alle ore 10.00, presso l’Ufficio del Garante regionale siciliano (Viale Regione siciliana 2246, sesto piano, Palermo) il Garante nazionale incontrerà la stampa per riportare impressioni ed esiti della visita nell’hotspot di Lampedusa e fare il punto della situazione sulle strutture di privazione della libertà dei migranti irregolari presenti in Italia.

22 dicembre 2017
Soddisfazione del Garante nazionale per l'approvazione della riforma dell'ordinamento penitenziario

Il Garante nazionale esprime soddisfazione per l'approvazione preliminare da parte del consiglio dei Ministri del decreto legislativo di riforma dell'ordinamento penitenziario in attuazione della legge delega dello scorso luglio.

18 dicembre 2017
Monitorato il rimpatrio forzato di 30 cittadini tunisini


Lo scorso 18 dicembre, il Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha monitorato un’operazione di rimpatrio di trenta cittadini tunisini, trattenuti negli hotspot di Lampedusa e di Trapani.


Il volo charter di rimpatrio, organizzato dalla Direzione centrale dell’immigrazione del Dipartimento di P.S., partito da Roma, ha fatto tappa negli aeroporti di Lampedusa e di Palermo. I rimpatriandi sono stati presi in consegna dal dispositivo di scorta della Polizia di Stato, formato da 80 persone, tra uomini e donne. Il monitor del Garante Nazionale, formato da tre componenti dello staff e da un esperto, ha assistito a tutte le fasi dell’operazione: dalla notifica dei provvedimenti di rimpatrio, ai controlli di sicurezza, alle audizioni con la rappresentante del Consolato tunisino per l’emissione dei lasciapassare presso lo scalo aereo palermitano.


Successivamente l’aeromobile è ripartito da Palermo verso Hammamet, dove i cittadini tunisini respinti sono stati presi in consegna dalle locali autorità tunisine. Il volo ha fatto infine ritorno a Roma.


Durante l’operazione non si sono verificati incidenti, sebbene l’area dell’aeroporto di Palermo dove si sono svolte la gran parte delle procedure relative al volo di rimpatrio presenti ancora gravi deficienze strutturali. Il Garante Nazionale le segnalerà dettagliatamente nel rapporto di monitoraggio che sarà inviato nelle prossime settimane ai vertici del Dipartimento della P.S.


Il Garante Nazionale prosegue l’attività di monitoraggio dei rimpatri forzati, che gli è stata affidata in base alla Direttiva 115/CE/2008.

11 dicembre 2017
Consegnato al Ministro della giustizia l'ultimo parere del Garante nazionale sui testi di riforma dell'ordinamento penitenziario

Il Garante nazionale ha concluso l’esame dei testi dello schema di decreto legislativo relativo alla legge di delega 23 giugno 2017 n. 103 per le parti relative alla riforma dell’ordinamento penitenziario e del sistema delle misure sicurezza e alla definizione dell’ordinamento penitenziario minorile.

Nel consueto spirito di collaborazione, ha inviato al Ministro della Giustizia il proprio parere articolato e dettagliato su questo ultimo insieme di provvedimenti relativi al sistema delle misure di sicurezza.