Comunicati stampa

19 settembre 2018
La tragedia di Rebibbia: la comprensione nasce dal silenzio

“Di ciò di cui non si può parlare è bene che si taccia”. Scriveva in conclusione della sua opera principale Ludwig Wittgenstein e più volte abbiamo cercato di ripetercela da ieri mattina come invito agli altri e precetto per noi stessi, perché non si può parlare del dramma che avvolge una madre che – all’interno di una vita disperata e nel luogo della disperazione più che della speranza – distrugge la vita dei suoi figli.

09 settembre 2018
Lo Stato continui gli sforzi per estendere la legalità nell’area di San Ferdinando

Roma, 9 settembre 2018

Nel corso della visita regionale in Calabria, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Mauro Palma, ha visitato nella giornata di domenica 9 settembre l’area attrezzata per lavoratori migranti stagionali, allestita nella zona di San Ferdinando dalla Prefettura di Reggio Calabria e dal locale Comune.

08 settembre 2018
Visita regionale in Calabria del Garante privati libertà

Roma, 8 settembre 2018 – Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale è arrivato nella giornata di oggi in Calabria dove sta già effettuando una visita regionale. La visita comprenderà sia l’ambito penitenziario che i restanti contesti di competenza del Garante: strutture delle forze di polizia, strutture sanitarie dove si effettuano i trattamenti sanitari obbligatori, strutture per migranti, strutture per persone anziane o con disabilità.

30 agosto 2018
Post-sbarco Diciotti: richieste informazioni al Ministero dell’Interno su sistemazione delle persone e salvaguardie garantite

Roma, 30 agosto 2018 - Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Mauro Palma, ha inviato una lettera riassuntiva al Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, evidenziando la posizione espressa nei giorni scorsi dallo stesso Garante sulla permanenza forzata di alcune decine di migranti sulla Nave Diciotti.

24 agosto 2018
Il Garante nazionale invia due informative alle Procure di Agrigento e Catania dopo la visita alla nave Diciotti

La visita di una delegazione del Garante nazionale sulla nave Diciotti ha confermato le preoccupazioni per i rischi di violazione di norme nazionali e sovranazionali. Per tale motivo il Garante ha inviato una informativa su quanto riscontrato alle Procure di Agrigento e di Catania, che hanno aperto dei fascicoli relativamente alla vicenda Diciotti, per le loro opportune valutazioni.
 

22 agosto 2018
Visita del Garante nazionale alla nave Diciotti per verificare le condizioni dei 177 migranti

Di fronte al perdurare della situazione di stallo della nave Diciotti, con 177 migranti a bordo, da quasi una settimana privati di fatto della libertà senza alcuna base legale e tutela giudiziaria, il Garante nazionale visiterà domani con una sua delegazione la nave della Guardia costiera.

(Foto: AFP)

21 agosto 2018
Preoccupazione e rammarico deI Garante nazionale per la perdurante permanenza forzata di 177 migranti, in gran parte eritrei, sulla nave Diciotti

Roma, 21 agosto 2018. Il Garante nazionale, nel seguire la vicenda della nave Diciotti, ormeggiata nel porto di Catania con 177 persone a bordo e priva di autorizzazione allo sbarco dal 16 agosto scorso, in una lettera al Ministero dell’Interno esprime preoccupazione per la situazione di stallo venutasi a creare.
La maggioranza dei migranti sarebbe, secondo quanto risulta al Garante, di nazionalità eritrea e a bordo ci sarebbero anche oltre 20 minori non accompagnati.
Le persone a bordo della nave si trovano in una condizione di privazione della libertà di fatto: senza la possibilità di libero sbarco e senza che tale impossibilità di movimento sia supportata da alcun provvedimento che ne definisca giuridicamente lo stato. Ciò potrebbe configurarsi come violazione dell’articolo 13 della Costituzione e dell’articolo 5 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU).
(foto AFP/LaPresse)

 

20 agosto 2018
Nave Diciotti: il Garante nazionale prende atto del quinto giorno di permanenza forzata dei 177 migranti salvati e informa le alte cariche dello Stato con le sue valutazioni sul caso

Continua l’interlocuzione istituzionale del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà sul caso di rilevanza umanitaria della nave Diciotti, dove si trovano 177 migranti in permanenza forzata.
Stamattina il Garante nazionale ha informato le alte cariche dello Stato con alcune sue valutazioni sul caso.
La nave della Guardia Costiera ospita da cinque giorni i migranti, che sono stati salvati in acque Sar maltesi, e si trova in rada da almeno tre giorni al largo di Lampedusa, senza che sia stato ancora individuato un luogo di approdo

17 agosto 2018
Il Garante nazionale richiede urgenti informazioni a Ministero Interno e Guardia costiera su eventuale impedimento di approdo per nave Diciotti

Come già accaduto in recenti situazioni analoghe, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Mauro Palma, interviene per richiedere urgenti informazioni alle autorità competenti in relazione a un caso di rilevanza umanitaria, il mancato approdo della nave Diciotti, della Marina militare.
La richiesta è stata espressa in una lettera inviata congiuntamente al Comandante generale della Guardia costiera, Ammiraglio Giovanni Pettorino e alla Capo Dipartimento libertà civili del Ministero dell'interno, Prefetto Gerarda Pantalone.
Secondo notizie riportate dalla stampa nazionale la nave avrebbe soccorso 190 persone in zona Sar maltese, in seguito Malta avrebbe opposto un rifiuto  a individuare un Place of safety (Pos). La Diciotti quindi avrebbe fatto sbarcare a Lampedusa tredici di queste persone che versavano in particolare stato di vulnerabilità.
Il Garante nazionale in particolare domanda delucidazioni sulla richiesta di un Place of safety, sulle ragioni di un eventuale diniego di approdo, sulle condizioni generali dei 177 migranti a bordo della nave, ormeggiata da 42 ore al largo di Lampedusa a quanto risulta da foto circolate sui social. L'intervento del Garante deriva dal fatto che in base al proprio mandato esso è chiamato a vigilare anche su possibili privazioni de facto della libertà e il caso della nave Diciotti sembrerebbe avere una configurazione di questo tipo, vista l'apparente prolungata assenza di indicazioni di sbarco. Nella lettera il Garante precisa di agire in via preventiva a protezione delle persone in situazione di possibile privazione della libertà, nonché di coloro che hanno operato e operano per il loro soccorso, ma anche a tutela del Paese, che potrebbe essere chiamato a rispondere in sedi internazionali per eventuali comportamenti omissivi.

07 agosto 2018
Il Garante nazionale invia al Ministro della Giustizia parere sullo schema di D.Lgs. relativo alla Legge sulla riforma dell'ordinamento penitenziario

Roma, 7 agosto 2018. Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha inviato oggi al Ministro della giustizia il proprio parere sullo schema di decreto legislativo relativo alla Legge di delega n.103 del 2017 sulla riforma dell’ordinamento penitenziario.
Il Garante nazionale prende atto che il Governo ha deciso di non esercitare la delega relativamente alla revisione di modalità e presupposti di accesso alle misure alternative, di revisione delle procedure di accesso alle medesime, di eliminazione di automatismi e preclusioni, di valorizzazione del volontariato, di riconoscimento del diritto all’affettività, nonché di revisione delle misure alternative finalizzate alla tutela del rapporto tra detenute e figli minori.