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Relazione annuale 2018 del RPCT

Considerazioni Generali

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1 CONSIDERAZIONI GENERALI SULL’EFFICACIA DELL’ATTUAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (PTPC) E SUL RUOLO DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA (RPCT)  
1.A Stato di attuazione del PTPC  - Valutazione sintetica del livello effettivo di attuazione del PTPC indicando i fattori che hanno determinato l’efficacia delle misure attuate Tenuto conto delle criticità legate al consolidamento in fieri della giovane Istituzione, si può affermare che il livello effettivo di attuazione del primo PTPCT 2018-2020 è stato ampiamente soddisfacente. Tale risultato deve imputarsi ad un grande impegno organizzativo del personale e alla volontà di migliorare via via i processi di lavoro, sia per una ottimale governance dell'Ufficio sia per costruire una cultura della legalità, strettamente connessa alla mission del Garante nazionale che è quella di innalzare gli standard dei diritti delle persone private della libertà personale, in un un'ottica cooperativa con le varie Amministrazioni coinvolte.
1.B Aspetti critici dell’attuazione del PTPC - Qualora il PTPC sia stato attuato parzialmente, indicare le principali motivazioni dello scostamento tra le misure attuate e le misure previste dal PTPC Quasi tutte le misure previste sono state adottate nel 2018; solo quattro rispetto ai procedimenti descritti non sono state adottate e se ne dà esplicita motivazione nel PTPCT 2019-2021. Sommariamente si può dire che ciò dipende dal fatto, ampiamento ripetuto, che il Garante nazionale è un Istitutzione in fase di consolidamento, sia dal punto di vita amministrativo che organizzativo. Per esempio il fatto di non disporre di idonei arredi e di un locale da adibire a magazzino impatta negativamente su una efficace pianficazione delle esigenze per l'approvvigionamento dei beni. Nondimeno, il cronoprogramma delle azioni da intraprendere contenuto nel PTPCT 2018-2021 è stato rispettato.
1.C Ruolo del RPCT - Valutazione sintetica del ruolo di impulso e coordinamento del RPCT rispetto all’attuazione del PTPC individuando i fattori che ne hanno supportato l’azione Con delibera 31 ottobre 2017 il Presidente del Garante nazionale ha nominato il RPCT. Il 27 novembre 2017  il RPCT ha convocato la prima riunione con il Presidente del Garante nazionale e il Direttore dell’Ufficio, proponendo un cronoprogramma per addivenire alla stesura del primo PTPCT del Garante nazionale, cui sono seguite due riunioni di coordinamento con i Responsabili delle U.O., nella consapevolezza dell’importanza che gli obiettivi di prevenzione della corruzione siano condivisi con i soggetti interni dell’Amministrazione, che conoscono la struttura organizzativa, i processi decisionali, i profili di rischio coinvolti. Il 29 novembre 2017 il Presidente del Garante nazionale ha deliberato la nomina del Referente per la Trasparenza, con l’incarico di curare gli adempimenti relativi alla pubblicazione dei dati e il loro aggiornamento, l’accesso civico, l’accesso generalizzato, il Freedom of Information Act e la tenuta del Registro degli accessi. Con delibera del 7 dicembre 2017 il Presidente del Garante nazionale ha nominato un Componente del Nucleo di Supporto al RPCT, con il compito di coadiuvarlo nel suo incarico, tenuto conto della complessità degli adempimenti derivanti dalle norme nazionali e internazionali. Tra le misure intraprese, ve ne è stata subito anche una di carattere formativo, attraverso la partecipazione del RPCT al corso “Attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni” della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) a Caserta il 12 e 13 dicembre 2017. Già il 14 dicembre il RPCT convocava una riunione con i Responsabili dele U.O. per un sitetico feed back sul corso e la condivisione dei processi mappati, pur tenendo conto del breve tempo intercorso per l'analisi e che si stava predisponendo il primo PTPCT. A cura del RPCT è tenuto un archivio degli atti, delle disposizioni, dei verbali delle riunioni relativi alla materia della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Il RPCT, unitamente al Componente del Nucleo di Supporto e al Referente per la Trasparenza, hanno esercitato un ruolo di impulso, erogando attività di formazione in house, anche in collaborazione con la SNA. Il modus procedendi descritto è stato replicato nel corso del 2018 nell'ottica della massima condivisione con tutti gli attori coinvolti, che hanno dimostrato collaborazione rispetto al ruolo di impulso e di coordinamento del RPCT.
1.D Aspetti critici del ruolo del RPCT - Illustrare i fattori che hanno ostacolato l’azione di impulso e coordinamento del RPCT rispetto all’attuazione del PTPC Si può solo rilevare la criticità legata al consolidarsi in fieri della nuova Istituzione che non ha permesso per motivi oggettivi un'analisi completa e approfondita di tutti i processi. Nel PTPCT 2019-2021 si dà conto di ciò e si sviluppano in un cronoprogramma le azioni ritenute prioritarie.